Biografia

Nasco dove fichi d'india, profumo di mirto, salsedine e elicriso la fanno da padroni. Ho preso una matita in mano prima ancora di saper scrivere correttamente il mio nome per intero.

La mia formazione da autodidatta è la lente attraverso cui devi leggere ciò che faccio.

Negli anni l'indigestione vorace delle opere dei grandi artisti internazionali, l'influsso positivo esercitato da artisti emergenti, di strada, nostrani, pressochè sconosciuti, lo stimolo ricevuto da tutto ciò che avevo attorno mi ha spinto verso la necessità diventata impellente di raccontarmi e raccontare il mondo attraverso la mia visone personale. Talvolta naif altre volte tagliente, sognante e amara insieme, scanzonata o maliziosa in base al momento e al contesto. Senza pretese trascendentali.

Credo che sia tutto ciò che ti serve sapere. Se ti risuona, se ti piace goditela.

Il mio lavoro è un tentativo leggero di catturare un frammento di vita estemporaneo — l'intensità di un sorriso ironico, il peso di uno sguardo apparentemente vuoto, la bellezza inquantificabile dell'imperfezione. Di giocare con l'arte e vedere quale sia il risultato. Se leggi le biografie appartieni già ad una curiosa minoranza e sei automaticamente invitato a fare parte di questo gioco.